muscolaria – BALDINI / RICCI / SANNA – DENTRO UNA BIBLIOTECA SENZA LIBRI
Marco Baldini / trumpet
Eugenio Sanna / guitar
Edoardo Ricci / reeds
Marco Baldini / trumpet
Eugenio Sanna / guitar
Edoardo Ricci / reeds
ugenio sanna +@HANOI by bard(o)iccio
domenica 11 dicembre 2011 Teatro Moderno di Agliana (Pistoia)
stefano bartolini saxes, contrabbasso ad ancia, elettroniche svampite.
edoardo ricci saxes, cl.basso, trombone, oggetti stropicciati, elettroniche sega.
ugenio sanna chit. semiacustica, gemiti, oggetti di uso quotidiano

The Blow
Stefano Bartolini- soprano sax, tenore, baritono, giocattoli elettronici
Edoardo Ricci- alto sax, cl. basso, trombone, giocattoli elettronici
Eugenio Sanna- chitarra amplificata, abbassa-lingua metallici, motorini, tubetti di rame, palloncini, voce
domenica 11 dicembre ore 21,30 presso Teatro Moderno di Agliana (Pistoia)
Piazza Anna Magnani, 1
informazioni: 0574-67 38 87 o organizzazione@ilmoderno.it
“The Blow”, con Stefano Bartolini ai sassofoni soprano, tenore, baritono e ai giocattoli elettronici, Edoardo Ricci al contralto, clarinetto basso, trombone e giocattoli elettronici e Eugenio Sanna alla chitarra amplificata, abbassalingua metallici, lamine, tubetti di rame, palloncini, motorini e voce, che si esibirà domenica 11 dicembre al Teatro Modernoin via Anna Magnani 1, ad Agliana (Pistoia), esprime una musica corposa,corporale, sensuale, fisica, epidermica, le cui vibrazioni sonore emanate si possono vedere con gli occhi, toccare con le mani, oltre che ascoltare con le orecchie.
L’emozione suscitata é quella della gioia e della felicità per un progetto unitario in cui i tre musicisti sono realmente e in maniera consapevole, coinvolti in esso alla pari.
L’interplay avviene attraverso piccoli nuclei di improvvisazione ricchi di significati erotici e in cui il contatto epidermico con gli strumenti, è un agente scatenante di una vera e propria libido erotico-musicale, che da luogo anche ad un coinvolgimento del corpo stesso.
Attimo dopo attimo, come attraverso una forza magica e centripeta, vengono prodotte perle e diamanti in un processo di trasmutazione secolare.
Nel trio, oltre che gli strumenti più tradizionali quali le ance e la chitarra, verranno sperimentati dei giocattoli elettronici, veri e propri pezzi di vintage appartenenti agli anni ’70, vari oggetti di uso quotidiano e tra cui un Moka- Cream per fare la schiuma al capuccino, dei palloncini ed altro.
Stefano Bartolini, Edoardo Ricci e Eugenio Sanna durante il loro percorso musicale hanno alle spalle collaborazioni e partecipazioni a importanti progetti musicali con musicisti di tutto il mondo. La loro attività è a trecentosessanta gradi avendo mischiato la musica anche con altri campi espressivi: danza, pittura, video, recitazione, sonorizzazione dal vivo di film muti.
Il concerto è stato organizzato dall’associazione Il Moderno. Avrà luogo a partire dalle ore 21,30 e l’entrata è a ingresso libero.
Per informazioni: 0574- 67 38 87 oppure scrivere a: organizzazione@ilmoderno.it
Saturday September 24th 2011
Sky Stone & Songs
Piazza Napoleone 22 – Lucca
Evento a cura di Luca Giorgi, Luca Leggero, Sky Stone & Songs.
Sabato 24 settembre dalle 9 del mattino alle 21 di sera.
Sky Stone & Songs
Piazza Napoleone 22 – Lucca
In occasione del World Poetry Movement Day, evento globale di poesia che si svolgerà contemporaneamente in 350 città del mondo, Sky Stone & Songs, noto negozio di dischi nel centro storico di Lucca, da sempre libero territorio all’interno delle mura urbane, presenta una giornata dedicata all’arte e alla musica.
Sabato 24 settembre, dalle 9:00 del mattino, la vetrina del negozio ospiterà “p’rima”, l’installazione audio visiva dell’artista e poeta lucchese Daniele Corsetti.
Alle ore 19:00 si svolgeranno una serie di concerti di musica improvvisata affidati ad alcuni membri del collettivo BURP e ai musicisti lucchesi Luca Leggero e Luca Giorgi.
Ore 9:00 – 19:00: “p’rima”, installazione audio visiva di Daniele Corsetti.
Ore 19:00 – 21:00: Audio performance di Burp Enterprise (Marco Baldini, Eugenio Sanna, Edoardo Ricci, Stefano Bartolini) e L/L (Luca Giorgi e Luca Leggero).
“p’rima” è una installazione audio visiva basata su una selezione di poesie di Daniele Corsetti. Gli scritti, stampati su fogli A4, invadono materialmente lo spazio espositivo: la riproduzione sonora dei versi, curata dallo stesso autore, satura l’ambiente, esasperando la forza evocatrice delle parole.
Come ci spiega l’artista lucchese: “… uno dei sinonimi della poesia era giusto la rima. Io non l’ho mai amata, così attecchita nell’immaginario comune alla forma canzone quando da adolescente e oltre desideravo che nello spazio di un foglio A4 qualsiasi quotidiano entrasse e si chiudesse un racconto un proto_romanzo e tutto quello che mancava lo avrei lasciato alla fantasia e immaginazione di chi legge.”
Nasce il solstizio d’inverno della fine degli anni ’70. Nasce fra due segni. Diviso, subito. Questo inizio porta una ferita forte nel suo essere, contribuendo a complicare tutto. Artista da sempre combattuto, attento agli aspetti tangenti la creazione artistica, si occupa prima di musica, per poi approdare alla scrittura che non lo lascia più, diventando un’ancora, una salvezza, in una vita soggetta a continui compromessi. Gli scrittori, i poeti, diventano per lui intimi compagni, con le loro scelte, le loro vite, la loro volontà e ispirazione. Subito Elio Pagliarani, poi Georg Büchner, Franz Kafka, Jack London e ancora Emanuel Carnevali.

Musicista, sound artist, agitatore culturale. Da anni impegnato nell’esplorazione di nuovi territori musicali con particolare attenzione alla musica elettronica. Ideatore delle cosidette “macchine sonore”, dispositivi acusmatici realizzati con qualunque tipo di riproduttore e diffusore musicale. In oltre dieci anni di attività, svariate le collaborazioni realizzate; una su tutte, il progetto di ispirazione Deleuziana “Les Corps Sans Organes” con il dottorando di ricerca e musicista elettronico Simone Borghi. Negli ultimi tempi collabora con l’artista Luca Leggero.

New media artist e musicista, noto per la sua personale rilettura della storia dell’arte (net.art loves old.art, Malevich HTML, Fluxlines) e per la partecipazione al collettivo multimediale MAIS. Negli ultimi tempi la sua ricerca si concetra sull’uso alternativo e improprio dei dispositivi di telefonia mobile che si è concretizzata nella performance “Over 425,000 ways to make noise with your smarphone” tenutasi presso la Microscope Gallery di New York.

Musicista e musicoterapeuta, è tra i più importanti esponenti della musica contemporanea improvvisata in Europa. Dal 1976 fino al 1986 è stato fortemente coinvolto nelle attività del CRIM, di cui è stato fra i fondatori, a Pisa, città dove attualmente vive.
Ha collaborato con i maggiori esponenti nel campo della musica creativa, ma anche con artisti provenienti da altre aree espressive: Peter Kowald, Derek Bailey, Roger Turner, Edoardo Ricci, John Zorn, Filippo Monico, Tristan Honsinger, Stefano Bartolini, Mat Pogo, WjMeatball, Giuseppe Chiari, John Edwards, Edoardo Marraffa, Steve Noble, Phil Minton, Esther Lamneck, Ute Volker, i ballerini ed altri.

E’ una figura cruciale della musica improvvisata italiana. Nel 1973 è tra i fondatori del Neem, leggendaria formazione di teatro dell’assurdo e free music. In quegl’anni fa inoltre parte di alcune dei gruppi più interessanti del jazz esplorativo italiano. A
metà dei novanta entra in contatto con il collettivo Burp. Da allora a oggi ha suonato e inciso in numerosissime combinazioni muovendosi con agilità rara tra l’out rock, la composizione moderna e la libera improvvisazione. Attualmente è parte integrante del Jealousy Party (insieme a Mat Pogo e WjMeatball), del progetto @Hanoi che condivide con Stefano Bartolini, oltre a continuare lo storico sodalizio con Eugenio Sanna. Nel corso della sua carriera ha suonato, tra gli altri, con: Tristan Honsinger, Roger Turner, Roy Paci, Antonello Salis, Filippo Monico, Thollem McDonas, Ute Volker, Eddie Prevost, Roberto Bellatalla, Jd Zazie, Scott Rosenberg, Steve Piccolo, Nicolas Wiese, Guido Mazzon e molti molti altri.

E’ un musicista e compositore poliedrico, tra i migliori sassofonisti della musica improvvisata e del jazz di ricerca in Italia. Dagli anni settanta a oggi è stato coinvolto in alcune delle formazioni più avanzate del jazz italiano, maturando una lunga esperienza improvvisativa al fianco di alcuni fra più importanti musicisti del genere come Tristan Honsinger, Sean Bergin, Mathias Bauer, Eric Boeren, Riccardo Lai, Filippo Monico, Antonello Salis, Guido Mazzon, Steve Piccolo, Scott Rosenberg e molti altri ancora. Negli ultimi anni ha anche suonato come solista nella Banda Improvvisa di Orio Odori, con Enrico Fink, nell’orchestra DADA-IDA di Renato Cordovani e Massimo Santini, con Emanuele Parrini. Attualmente porta avanti il progetto elettroacustico @Hanoi con Edoardo Ricci; suona nel Jealousy Party, in duo con Eugenio Sanna e nella Neem Orchestra.

E’ uno studente di archeologia che qualche volta suona la tromba. Folgorato dal free jazz nel periodo in cui ancora i brufoli gli funestavano la faccia, ha avuto poi modo di radicalizzare il suo approccio musicale, grazie anche all’incontro con Edoardo Ricci, Eugenio Sanna e il collettivo Burp. Negli ultimi due anni ha potuto suonare con Mat Pogo, WjMeatball, Stefano Bartolini, Scott Rosenberg, Jacopo Andreini, Andrea Caprara, nel Manucinema di Tuia Cherici e nella Neem orchestra.
SKY STONE & SONGS
Piazza NAPOLEONE 22 – LUCCA
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Immagini di Pink Sherbet Photography
distribuite sotto licenza creative commons (CC BY 2.0)
Con il duo formato da Eugenio Sanna ( chitarra semiacustica; oggetti) e Luca Tilli (violoncello), la musica improvvisata è di scena nella 26° edizione del Metarock-festival 2011.
Giovedì 1 settembre al Parco della Cittadella, Pisa
Eugenio Sanna-chitarre, oggetti
Luca Tilli- violoncello
Nell’edizione di quest’anno, è prevista un’importante novità. Verrà reso infatti un omaggio allo storico C.R.I.M. ( Centro per la Ricerca sull’ Improvvisazione Musicale) che sorto nella città di Pisa nel 1976, ad opera di un nucleo storico di musicisti, operatori, critici e giornalisti, per ben dieci anni (1976-1986), ha indagato sui processi dell’improvvisazione in musica, dando luogo ad una fertile attività, sia attraverso l’organizzazione di concerti, seminari, workshop, sia con la produzione di libri e dischi, realizzati con i più grossi nomi nel panorama della musica mondiale, nel campo della contemporanea, della musica improvvisata e del jazz.
Il cancello del Parco della Cittadella, sarà aperto a partire dalle ore 19,00
Per consultare il programma e la scaletta dei concerti previsti: 050/40821- 339 584 7774; segreteria@metarock.it www.metarock.it